---
title: "Che Cos’e il BEO, la Scheda Evento, e Cosa Deve Contenere | Havenue"
description: "Guida pratica al BEO (Banqueting Event Order): a cosa serve il documento, i sette blocchi che servono su ognuno, come ci stanno dentro esigenze alimentari e matrice allergeni, e perche lo storico delle versioni conta piu dell’impaginazione."
canonical: https://havenue.co/it/banqueting-event-order-guide/
markdown: https://havenue.co/it/banqueting-event-order-guide.md
language: it
last_updated: 2026-08-22
---
Risorsa &middot; Operazioni banchetti

# Il BEO: cosa va storto e cosa deve contenere

Ultimo aggiornamento: agosto 2026 &middot; ~9 min di lettura

Il BEO è la pagina che decide se sabato andrà bene. Ci lavorano tutti: cucina, sala, facchinaggio, cliente. E nella maggior parte delle aziende quella pagina è un documento Word che qualcuno ridigita ogni volta che cambia il numero di coperti, ed è per questo che nello stesso locale finiscono a girare tre versioni diverse. Questa guida spiega cosa va storto nella documentazione dei banchetti, cosa deve esserci su un BEO e che aspetto ha uno fatto bene.

In breve

- BEO, banquet event order e scheda evento sono tre nomi per lo stesso documento.
- Sette blocchi servono su ogni BEO: testata, tempi, coperti, cibo, bevande, sala e denaro.
- Il numero di coperti sono tre numeri diversi, e usare quello sbagliato ti costa cibo o soldi.
- Le esigenze alimentari stanno sul BEO, non in una catena di mail dietro il BEO.
- Lo storico delle versioni conta più dell’impaginazione. Tutti devono leggere la stessa versione.

## 1. I problemi che i reparti banchetti hanno con il BEO

Chiedi a qualsiasi reparto banchetti cosa va storto e ottieni sempre la stessa lista corta.

- **Tre versioni nello stesso locale.** La cucina ha quella di martedì, la sala quella di giovedì, e il cliente cita quella che gli è arrivata due settimane fa.
- **Si ridigita tutto.** I coperti cambiano di sei e qualcuno riscrive l’intera scheda, ed è così che sparisce una riga di dieta.
- **Le diete arrivano tardi e separate.** Il cliente le manda via mail due giorni prima al coordinatore, che quella settimana è in ferie.
- **Nessuno sa quale sia il numero vero.** Il contratto dice 200, il cliente al telefono ha detto 214, e la cucina sta preparando per 205.
- **I soldi stanno su un altro documento.** Così la scheda su cui lavora il team non può dire a nessuno se il lavoro ha reso qualcosa.
- **Nessuna approvazione.** Quando qualcosa va storto non c’è traccia di chi ha approvato cosa, e la conversazione diventa una ricerca di colpe.

## 2. BEO, banquet event order, scheda evento: un solo documento

Ogni angolo del mestiere usa un nome diverso. Gli hotel dicono BEO. I catering italiani spesso dicono scheda evento o commessa. Alcune location dicono ordine di servizio. Il documento è lo stesso: una pagina che dice a tutti quelli che lavorano al servizio cosa succede, quando, per quante persone e quanto costa.

Un BEO fatto bene non è il riassunto della prenotazione. Un BEO fatto bene è la prenotazione, scritta in modo che uno chef ci possa cucinare e un responsabile di sala ci possa gestire una serata.

Un BEO generato






Una pagina su cui lavorano cucina, sala e cliente.

## 3. I sette blocchi che servono su ogni BEO

- **La testata.** Cliente, referente, data, sala, tipo di evento, numero BEO e versione. Il numero di versione non è burocrazia, è la cosa che impedisce a due squadre di lavorare su due schede diverse.
- **I tempi.** Accesso, allestimento, arrivo ospiti, orari di servizio portata per portata, discorsi, fine serata, disallestimento. Orari su cui la cucina possa cucinare.
- **I coperti.** Il numero garantito, il numero attuale e il numero per cui stai preparando.
- **Il cibo.** Ogni portata, ogni piatto è una quantità su cui uno chef possa fare un ordine.
- **Il blocco diete.** Ogni ospite che riceve un piatto diverso, e il piatto che riceve.
- **La sala.** Allestimento, piantina tavoli, biancheria, attrezzature, audio e video, numero di personale.
- **Il denaro.** Spesa minima, prezzo per persona, extra concordati, acconto incassato e saldo dovuto.

## 4. I coperti: tre numeri che non sono la stessa cosa

Quasi tutte le discussioni sui banchetti in realtà riguardano quale di questi tre numeri sia stato usato.

- **Il minimo contrattuale.** Il numero che il cliente paga qualunque cosa succeda.
- **Il numero garantito definitivo.** Confermato un numero fisso di giorni prima, di solito 48 o 72 ore. E quello che fatturi.
- **Il numero preparato.** Il garantito più il tuo margine di sicurezza, spesso dal due al cinque per cento a seconda della sala. E quello che cucini.

Fattura sul numero preparato e il cliente contesta. Cucina sul minimo contrattuale e resti senza. Metti tutti e tre sul BEO e nessuno deve indovinare quale sta guardando.

## 5. Le diete stanno sul BEO, non in una mail

Un ospite vegano non è una nota. Un ospite vegano è un piatto che va costificato, ordinato, preparato, impiattato e portato a un posto preciso. Se quel piatto esiste solo in una catena di mail, la persona al passe sabato sera non lo sta leggendo.

Un blocco diete fa tre cose che una nota non può fare. Nomina l’ospite o il posto. Nomina il piatto che riceve. E mostra che quel piatto arriva da una ricetta già verificata da qualcuno, invece che da una decisione presa alle sei di sera.

Leggi [la gestione di diete e allergeni nel catering](/it/catering-dietary-allergen-management/) per capire come si fa quel lavoro per bene.

Ogni ospite con esigenze, per nome






Ogni ospite che riceve un piatto diverso, e il piatto che riceve.

## 6. La matrice allergeni dietro al BEO

Il BEO dice cosa mangia ciascun ospite. La matrice allergeni dice cosa c’è dentro. Sono due documenti diversi che fanno due lavori diversi, e appartengono tutti e due alla stessa prenotazione.

In Italia la matrice si costruisce sui quattordici allergeni previsti dal Regolamento UE 1169/2011, recepito con il D.Lgs. 231/2017. Va costruita partendo dagli ingredienti delle tue ricette e non digitata a mano, perché una matrice scritta a mano diventa vecchia nel momento in cui cambia una ricetta e guardandola non si vede.

Una matrice è la registrazione di cosa è stato verificato e da chi. Il sistema controlla, propone e registra; lo chef decide e firma.

Matrice allergeni






Costruita dagli ingredienti delle ricette, non digitata a mano.

## 7. Storico versioni, e chi ha firmato

Quasi tutti gli errori nei banchetti sono errori di versione. La cucina ha cucinato la versione tre mentre la sala allestiva la quattro.

Due abitudini risolvono quasi tutto. Ogni modifica crea un nuovo numero di versione, e ogni versione registra chi ha fatto la modifica e quando. Così "su quale scheda sei?" ha una risposta, e l’analisi dopo l’evento riguarda il cibo e non la carta.

Storico delle versioni






Ogni modifica porta un nome e un’ora, così nessuno deve chiedere quale scheda sia quella buona.

## 8. L’unica cosa che un BEO non può dirti

Un BEO descrive il lavoro. Un BEO non ti dice se il lavoro ha reso. Per quello serve il costo del cibo dietro ogni piatto che c’è sopra, e quasi tutte le schede banchetti portano un prezzo di vendita senza nessun costo accanto.

Quando il costo sta sullo stesso record, il BEO smette di essere scartoffie e diventa un piano che puoi prezzare. Leggi [il controllo del food cost nel catering](/it/catering-food-cost-control/).

## 9. Cosa significa per il tuo ruolo

### Responsabile catering

Il documento e tuo. Una versione, un proprietario, un posto dove vive. Quando nello stesso locale girano tre copie dello stesso BEO, la discussione dopo un servizio andato male e sulla carta e non sul cibo.

### Direttore commerciale

Il BEO è l’ultima cosa che il cliente approva e la prima che ti indicherà se la giornata va male. Porta anche gli importi, quindi un BEO pulito è il modo in cui un coordinatore smette di regalare un noleggio sala che nessuno ha fatturato.

### Executive chef

Ti servono quantità, non descrizioni. "Manzo, 180 coperti" è una riga di menu. "Filetto di manzo, 180 porzioni da 220 g, 39,6 kg pulito" è una riga di BEO, e solo sulla seconda si può fare un ordine.

### Chef di cucina

Il giorno dell’evento lavori sul BEO, quindi deve essere leggibile in piedi. Il blocco diete è la parte che userai davvero, e deve dire quale ospite riceve quale piatto, non che ci sono quattro vegetariani da qualche parte in sala.

## 10. Una checklist BEO da stampare

- Numero BEO e versione su ogni pagina
- Coperti contrattuali, garantiti e preparati, tutti e tre
- Orari di servizio portata per portata, non solo un orario di inizio
- Ogni piatto con una quantità su cui uno chef possa ordinare
- Ogni ospite con esigenze nominato, con il piatto che riceve
- Matrice allergeni allegata, costruita dalle ricette
- Allestimento sala, attrezzature e numero di personale
- Spesa minima, prezzo per persona, acconto e saldo
- Una firma con un nome e un’ora sopra

## 11. Le domande che ci fanno

### Che cosa vuol dire BEO?

BEO sta per Banquet Event Order, scritto anche Banqueting Event Order. È il documento unico che dice a cucina, sala e cliente cosa succede a un evento catering confermato: orari, coperti, menu, esigenze alimentari, allestimento e importi.

### Che differenza c’è tra BEO e scheda evento?

Nessuna differenza sostanziale. Gli hotel e i reparti banchetti dicono BEO. Molti catering italiani dicono scheda evento o commessa. Descrivono lo stesso documento operativo.

### Chi scrive il BEO?

Di solito lo scrive il commerciale o il coordinatore eventi che ha preso la prenotazione, e lo approvano lo chef di cucina e il responsabile operativo. Chi lo ha scritto non deve mai essere l’unica persona che può modificarlo.

### Quanto tempo prima va emesso un BEO?

La maggior parte dei reparti banchetti emette la prima versione alla conferma e una versione definitiva sette o dieci giorni prima, poi la riemette a ogni cambiamento. Il numero definitivo di coperti si blocca di solito 48 o 72 ore prima, e il contratto deve dire quale delle due.

### Le esigenze alimentari vanno sul BEO?

Sì. Se le diete vivono in una catena di mail, la persona al passe sabato sera non le sta leggendo. Ogni ospite che riceve un piatto diverso deve comparire sul BEO per nome o per posto, con il piatto che gli viene servito.

## 12. Dove si colloca Havenue

Havenue genera il BEO e la matrice allergeni dallo stesso evento catering confermato, così un cambio di coperti o di menu aggiorna il documento invece di farne ricominciare uno nuovo. Ogni versione resta, ogni modifica porta un nome e un’ora, e il costo per persona sta sullo stesso record del prezzo.

Vedi [la generazione del BEO e della matrice allergeni](/it/features/beo-allergen-matrix/) e [il planner degli eventi catering](/it/features/event-planner/).

[Inizia la prova gratuita](/it/#pricing)

[Guarda la generazione del pacchetto catering](/it/features/beo-allergen-matrix/)

**Da leggere dopo**

[Gestione di diete e allergeni &rarr;](/it/catering-dietary-allergen-management/)

[Controllo del food cost nel catering &rarr;](/it/catering-food-cost-control/)

[Software per il private dining &rarr;](/it/private-dining-management-software/)

[&larr; Torna alla home di Havenue](/it/)
